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Collane editoriali per preposti

  DOCUMENTAZIONE DI CANTIERE Nel maggio del 2011 il Coordinamento Regionale dei Comitati Paritetici Territoriali per la prevenzione degli infortuni nell’edilizia - CRCPT - della Lombardia redige la prima edizione del presente manuale, inteso come quadro sinottico della principale documentazione inerente la sicurezza, da tenere in cantiere. Questo documento si è subito rivelato un utile strumento di lavoro principalmente per le Imprese (datori di lavoro, dirigenti e preposti) ma anche per gli altri soggetti coinvolti nel processo produttivo edile (committente, coordinatore della sicurezza). Il gruppo di lavoro del CRCPT ha ritenuto di aggiornare e integrare, nei suoi contenuti, il presente documento alla luce dei numerosi e recenti interventi normativi in materia di salute e sicurezza. Il manuale si compone di schede sinottiche in cui, per ogni documento, viene indicato chi lo predispone, il destinatario, i riferimenti normativi con note esplicative e pratici suggerimenti applicativi. Fra le novità dell’edizione 2015 si trovano: l’elenco delle sigle/acronimi più diffusi, una checklist di supporto quale promemoria dei vari adempimenti per gli addetti ai lavori e, in evidenziato, gli oneri documentali a carico del datore di lavoro. Si segnala che il manuale è reperibile in formato elettronico, scaricabile dai siti web degli enti suddetti.
clicca quì per scaricare la copia in pdf. 
Indice degli argomenti:
  • documentazione generale;
  • documentazione attrezzature di sollevamento; 
  • documentazione altre macchine/attrezzature e DPI art. 71 co. 4 D.Lgs. 81/08;
  • documentazione attrezzature art. 71 co.8 D.Lgs. 81/08; 
  • documentazione impianto elettrico, di messa a terra, scariche atmosferiche;
  • documentazione ponteggi e castelli di carico; 
  • documentazione sistemi anticaduta 

L'IMBRACATURA DEI CARICHI La seguente pubblicazione è dedicata a tutti soggetti destinati a vigilare le operazioni di imbracatura dei carichi e verifi carne la bontà prima di effettuare sollevamenti.
Il documento affronta le principali problematiche riscontrate nei cantieri dai Tecnici della Prevenzione del Servizio Impiantistico della ASL, riportando esempi di difformità frequenti, ed propone una lista di operazioni da svolgere preventivamente il sollevamento del carico imbracato, durante il suo spostamento e a fi ne lavorazione, in maniera da ottimizzare le condizioni di sicurezza.
Il servizio impiantistica dell’ASL L’Azienda Sanitaria Locale dispone, in Lombardia, di un organo tecnico specializzato nel settore impiantistico, in riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro, ovvero il Servizio Impiantistica e della Sicurezza.
Nello specifico, alla sezione apparecchi di sollevamento, sono affi date le verifiche periodiche relative alle seguenti attrezzature di lavoro:
• scale aeree ad inclinazione variabile;
• ponti sviluppabili su carro;
• ponti sospesi muniti di argano;
• argani per ponti sospesi impiegati nelle costruzioni;
• idroestrattori a forza centrifuga, quando il diametro esterno del panieresia
superiore a 50 cm;
• gru ed altri apparecchi di sollevamento di portete superiore a 200 kg, esclusi quelli azionati a mano e quelli già soggetti a disposizioni speciali.
Inoltre il servizio impiantistica e della sicurezza fornisce un supporto di II° livello alle strutture territoriali P.S.A.LL.

  LE GRU A TORRE La seguente pubblicazione è destinata a fornire le informazioni basilari per una corretta gestione delle gru a torre, attraverso la presentazione di casi concreti riscontrati direttamente nei cantieri edili dai Tecnici della Prevenzione del Servizio.
Il servizio impiantistica dell’ASL
L’Azienda Sanitaria Locale dispone, in Lombardia, di un organo tecnico specializzato nel settore impiantistico, in riferimento alla sicurezza nei luoghi di lavoro, ovvero il Servizio Impiantistica e della Sicurezza.
Nello specifico, alla sezione apparecchi di sollevamento, sono affi date le verifiche periodiche relative alle seguenti attrezzature di lavoro:
• scale aeree ad inclinazione variabile;
• ponti sviluppabili su carro;
• ponti sospesi muniti di argano;
• argani per ponti sospesi impiegati nelle costruzioni;
• idroestrattori a forza centrifuga, quando il diametro esterno del panieresia superiore a 50 cm;
• gru ed altri apparecchi di sollevamento di portete superiore a 200 kg, esclusi quelli azionati a mano e quelli già soggetti a disposizioni speciali.
Inoltre il servizio impiantistica e della sicurezza fornisce un supporto di II° livello
alle strutture territoriali P.S.A.LL.

  GLI IMPIANTI ELETTRICI La seguente pubblicazione è destinata a fornire le informazioni basilari per una corretta gestione dell’impianto elettrico installato all’interno del cantiere edile a partire dalla fase di messa in esercizio fino al suo smantellamento ed immagazzinamento.
È stata realizzata conformemente a quanto imposto dalla Legislazione in materia di impianti elettrici (DPR 547/55, D.Lgs 626/94, DPR 462/01, Norma CEI 64-8 Ed.5 e Guida CEI 64-17).
È dedicata prevalentemente a tutti coloro i quali, per compito o per necessità, vigilano oppure utilizzano l’impianto elettrico in questione, divenendo quindi la prima interfaccia preventiva contro situazioni di pericolo che possono generare incidenti.
Per facilitare la comprensione dei contenuti tecnici, il documento è strutturato in forma schematica e considera l’installazione di un impianto elettrico all’interno di un cantiere edile alimentato in bassa tensione ed inserito in ambiente esente da casi specifi ci (come ad esempio luoghi a maggior rischio in caso di incendio, esplosione, ecc.).
CPT è costituito da
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