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EXPO 2015

Protocollo d’intesa tra Cpt di Milano, Lodi, Monza e Brianza e INAIL Lombardia per la formazione alle imprese dei cantieri di EXPO 2015.

 

La formazione è  “on the job, quando serve e dove serve” con una intensa attività sul campo per osservare le situazioni nei cantieri e i comportamenti dei lavoratori, perfezionare le necessarie competenze professionali e sviluppare la sensibilità ai valori della sicurezza e della legalità.

La formazione è rivolta alle imprese che operano nel cantiere del sito Expo 2015 e negli altri cantieri e opere collegati, con maestranze e tecnici impegnati a realizzare la piastra espositiva che ospiterà l’evento universale. Migliaia i lavoratori coinvolti con oltre 2000 ore di interventi nei vari cantieri e un impegno di euro 856.856,49 (iva compresa) sostenuti congiuntamente da Inail e da Cpt.

Comunicato e protocollo d'intesa integrale clicca quì



Dal protocollo d’intesa tra INAIL Direzione regionale Lombardia e il CPT Sicurezza in edilizia all'apertura dell'Esposizione Universale di Milano 2015


Col sistema della bilateralità milanese nel settore edile è stato sottoscritto nel dicembre 2013 un importante protocollo d’intesa tra INAIL Direzione regionale Lombardia e il CPT Sicurezza in edilizia in rappresentanza degli enti bilaterali per la “formazione nei cantieri Expo 2015” condiviso con Regione Lombardia, ASL ed EXPO 2015 spa. La formazione si è rivolta ai lavoratori e alle imprese che hanno operato nel cantiere del sito Expo 2015 e negli altri cantieri e opere collegati, con maestranze e tecnici impegnati a realizzare la piastra espositiva che ospita l’evento universale. Oltre 2.000 i lavoratori coinvolti nell’attività di monitoraggio comportamentale, a cui sommare i 1.400 lavoratori ai quali è stata erogata la formazione on the job, e le oltre 600 imprese alle quali è stata garantita l’assistenza tecnica, registrando complessivamente 4.000 ore tra i vari interventi nei cantieri e attività correlate che hanno coinvolto il personale dei due Enti, per un impegno economico sostenuto congiuntamente da INAIL e da CPT che ha superato gli 850.000 euro. Le attività sono state svolte quasi interamente sul campo con la presenza in cantiere di tecnici che hanno osservato l’organizzazione delle aree e le opere provvisionali, accompagnati da formatori che hanno monitorato i comportamenti dei lavoratori e le interazioni uomo macchina/attrezzature. In caso di comportamenti scorretti o erronee modalità di organizzazione, tecnici e formatori sono intervenuti immediatamente con una continua attività di sensibilizzazione e formazione. La formazione è stata svolta “on the job, quando serve e dove serve” e solo nei casi in cui le problematiche sono state rilevate con una certa frequenza è stata effettuata un’attività in aula con i preposti e le figure aziendali responsabili dell’organizzazione del cantiere e della sua sicurezza, per risolvere le situazioni di criticità proponendo modifiche organizzative. Le visite nei singoli cantieri sono state svolte con cadenza quindicinale o addirittura, se necessario, più ravvicinata. Tramite la compilazione di check-list dettagliate, inserite successivamente in un unico database, è stato possibile monitorare nel tempo l’efficacia dell’intervento. La presenza assidua in cantiere dei tecnici incaricati di seguire il progetto ha, inoltre, contribuito ad un maggior autocontrollo delle imprese presenti e, in affiancamento alle notevoli attività di vigilanza e di consulenza delle ASL e della DTL, con le quali il confronto è stato periodico, ha indubbiamente avuto come risultato un andamento infortunistico molto minore di quanto ipotizzato all’inizio della costruzione del sito espositivo. Il modello utilizzato per l’intervento nei cantieri sarà esportato anche in altre realtà della regione come buona pratica prevenzionale in un modello che è in via di definizione tra la Direzione Regionale dell’Inail e le Parti Sociali Regionali con il supporto tecnico del coordinamento regionale dei CPT.


I risultati della formazione “on the job” nei cantieri Expo 2015: l'EXPO BOOK


Il documento si sofferma sui percorsi di sensibilizzazione e informazione svolti con modalità di erogazione “on the job” nei cantieri di Expo 2015. Il contesto di riferimento, la metodologia utilizzata, gli obiettivi e i risultati ottenuti.

 scarica la versione pdf dell'EXPO BOOK  

   

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