SILICE

 

 

Nell’ambito del Protocollo d’intesa Inail- CNCPT (ora Formedil) siglato nel 2020, è stato stabilito di condurre, nel periodo 2022-2023, una campagna di misurazioni dell’esposizione alla silice libera cristallina nelle principali attività del settore edile al fine di integrare la Banca Dati Esposizione Silice dell’INAIL, fornendo, in tal modo, anche dati ed elementi a supporto dei datori di lavoro per la riduzione del livello di rischio da inalazione di polveri silicotigene, in attuazione di quanto previsto dall’art. 28 comma 3-ter del D.lgs. 81/2008 e s.m.i..

A tale scopo è stato costituito un tavolo tecnico di coordinamento formato da Inail, Formedil, Cefmectp di Roma, Esem-Cpt di Milano, Ese-cpt di L’Aquila con l’obiettivo di individuare le caratteristiche dei cantieri presso cui effettuare le suddette misurazioni e le modalità operative di campionamento per lo svolgimento delle campagne di monitoraggio ambientale.

Si tratta di un piano di azioni di estremo interesse poiché la Banca Dati Esposizione Silice può consentire ai datori di lavoro delle imprese edili una migliore organizzazione delle attività che espongono al relativo rischio di esposizione ai fini di una riduzione e potrebbe costituire un supporto alla valutazione del rischio stesso. 

Si ricorda che il decreto legislativo 1 giugno 2020, n. 44, “Attuazione della direttiva (UE) 2017/2398 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, che modifica la direttiva 2004/37/CE del Consiglio, relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un'esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro”, ha inserito nell’elenco delle sostanze cancerogene i lavori comportanti esposizione a polvere di silice cristallina respirabile generata da un procedimento di lavorazione (valore limite 0,1 mg/metro cubo). 
Pertanto, dal 24 giugno 2020 le imprese edili che effettuano demolizioni, operazioni di taglio dei pavimenti, sabbiatura, levigatura, ecc., hanno dovuto modificare il documento di valutazione dei rischi, nel paragrafo dedicato agli agenti cancerogeni.

L’attività prevede l’individuazione di almeno 10 cantieri da sottoporre a campionamento.

In ogni cantiere sono previsti 2-3 giorni di campionamenti. In caso di grandi cantieri potrebbe essere necessario un numero maggiore di giorni di misurazioni che potranno essere anche non consecutivi, da verificare di volta in volta.

Prima dell’avvio delle indagini ambientali, l’Ente paritetico di riferimento, l’Inail e il Formedil organizzeranno un incontro preliminare con l’impresa selezionata (anche in remoto, se del caso) in cui ci si può fare un’idea generale del numero di lavoratori presenti in cantiere, dell’attività svolta e delle mansioni dei lavoratori. Il quadro di dettaglio può essere definito la mattina stessa, prima dell’inizio dei campionamenti, con i responsabili indicati dall’impresa, così come la scelta dei lavoratori da sottoporre a campionamento personale (da selezionare in funzione dei compiti svolti da ciascun lavoratore). Si illustreranno, inoltre, le modalità di effettuazione delle stesse misurazioni.

Le operazioni di campionamento in cantiere all’aperto non saranno effettuate, o saranno sospese, in caso di pioggia.

Per ogni campionamento, nello stesso cantiere, è prevista l'attività di tecnici INAIL, che saranno coadiuvati dai responsabili dell’impresa.

La strumentazione completa necessaria per i monitoraggi sul luogo di lavoro sarà resa disponibile dall’INAIL (campionatori personali, selettori granulometrici, membrane filtranti, calibratore primario, ...).

I tecnici dell’INAIL che effettueranno i campionamenti saranno autosufficienti per quanto riguarda i DPI da utilizzare in cantiere (casco, scarpe, mascherina, gilet alta visibilità, eventuali cuffie/tappi antirumore).

Le attività che verranno svolte nei cantieri oggetto dei monitoraggi ambientali sono le seguenti:

- individuazione delle mansioni interessate [“Gruppo di esposizione similare” (SEG)];
- individuazione di almeno 3 lavoratori per mansione;
- preparazione del lavoratore che indosserà la strumentazione necessaria (pompa e campionatore – peso complessivo 1,3Kg circa);
- avvio della misurazione (4-5 ore circa);
- effettuazione di almeno 6 misurazioni per SEG.

 

Se interessati a partecipare al progetto mettendo a disposizione cantieri presso cui effettuare i campionamenti, scrivere a k.barbirato@esem-cpt.it


 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

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